MaurizioDianeseGiornalista del Gazzettino di Venezia, 61 anni, ha sviluppato una modalità di indagine sui fatti malavitosi del Nordest che mette insieme il punto di vista degli investigatori con le interpretazioni e le spiegazioni dei diretti interessati e cioè dei banditi, per offrire ai lettori una conoscenza in presa diretta e il più possibile aderente alla realtà del fenomeno banditesco nel Nordest.
Rispettato da criminali e carabinieri, da poliziotti e magistrati, è oggi il più autorevole esperto di fatti di malavita nel Nordest. Su questa materia ha collaborato con le principali rete televisive nazionali (Rai, La 7, Sky) a inchieste, reportage e da ultimo, nel 2012, ad un film-documentario sulla vita di Felice Maniero e sull’ascesa e caduta della Mala del Brenta.
Sulla banda di Felice Maniero ha scritto “Il bandito Felice Maniero” e “Malatempora”.
Nei decenni di attività giornalistica si è occupato, attraverso un cospicuo lavoro di indagine, di altre vicende che, pur situate a livello locale, hanno avuto risonanza nazionale.