tony capuozzoL'incontro con il giornalista e conduttore televisivo Toni Capuozzo concluderà questa sera #soligoinrete, il meeting sull'informazione organizzato da Dplay Srl, editore di Qpdnews.it.

L'ultimo ospite avrebbe dovuto essere presente ieri sera nell'auditorium della biblioteca Battistella Moccia di Pieve di Soligo, ma a causa di impegni imprevisti non ha potuto raggiungere il Quartier del Piave.

"Cari amici, non so come avvertirvi altrimenti, ma stasera non potrò essere con voi - ha comunicato Capuozzo - Quello che è avvenuto a Parigi ha ovviamente sconvolto anche l'agenda di Terra! e devo preparare la puntata di domani sera. Mi dispiace davvero rinunciare a parlare con voi di quello che stiamo vivendo, più ancora che della vicenda dei marò. Scusandomi, sono sicuro che capirete".

Nonostante il cambio di programma, però, il giornalista 67enne sarà presente oggi, lunedì 16 novembre alle ore 20, per parlare del suo ultimo libro, il "Segreto dei Marò". ll caso dell'Enrica Lexie è una controversia internazionale tra Italia e India sorta in merito all'arresto, da parte della polizia indiana, di due fucilieri di marinai italiani, i marò Salvatore La Torre e Massimiliano Girone, imbarcati sulla petroliera italiana Enrica Lexie come nuclei militari di protezione, e accusati di aver ucciso Valentine (alias Jelastine) e Ajeesh Pink – due pescatori imbarcati su un peschereccio indiano – il 15 febbraio 2012 al largo della costa del Kerala, stato dell'India sud occidentale.

Durante la serata Toni Capuozzo ricostruirà gli eventi e spiegherà il groviglio giuridico che ha intrappolato l’Italia e l’India, e il peso degli interessi economici e politici che hanno condizionato la vicenda e gli errori di tre governi e cinque ministri degli Esteri italiani. Ma soprattutto ricostruirà l’incidente del 15 febbraio, facendo emergere tutte le contraddizioni e le lacune dell’inchiesta indiana e avanzando un’ipotesi di innocenza dei due militari, mai fatta propria dalla diplomazia italiana. Latorre e Girone hanno sempre detto: «Siamo innocenti». Ma nessuno finora gli ha creduto. Perché ?